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La cultura dell’Antico nelle arti figurative dalla Restaurazione alla Grande Guerra

Atti del Convegno Internazionale,
Università degli Studi di Napoli Federico II,
24 – 25 – 26 novembre 2021
a cura di Massimo Osanna e Isabella Valente

Flora 5

 

Il Convegno Internazionale La cultura dell’Antico nelle arti figurative dalla Restaurazione alla Grande Guerra, svolto presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II il 24-25-26 novembre 2021, accolse una nutrita schiera di studiosi che, esplorando il tema proposto in diverse direzioni, avviarono un dialogo interdisciplinare che apriva la strada a nuove prospettive di ricerca. Il volume che ne raccoglie gli atti consente finalmente di diffondere i risultati dei percorsi intrapresi in quella circostanza, spesso sbocciati in inediti apporti alla letteratura di settore. L’Antico è stato spunto di riflessione e pietra di paragone per gli artisti occidentali di tutti i tempi: la ricerca delle proprie radici, di modelli virtuosi da emulare o fallaci da rifuggire, hanno fornito all’uomo moderno gli strumenti necessari per comprendere e interpretare il proprio tempo, instaurando paralleli e corrispondenze, ma anche avanzando nuove letture e interpretazioni del passato. Nel delicato periodo che va dal 1815 allo scoppio della Prima Guerra Mondiale, i profondi sconvolgimenti culturali, sociali e politici hanno stimolato colloqui con l’Antico ancora più intensi, e la scoperta dei siti di Ercolano e di Pompei hanno contribuito a scuotere con vigore la produzione culturale e figurativa del XIX secolo. Oltretutto, la circolazione di incisioni, prima, e di fotografie, poi, ha comportato l’espansione di un reticolo iconografico senza precedenti, che ha generato una nuova modalità di conoscenza e di appropriazione del prodotto culturale. Queste premesse hanno consentito a oltre settanta studiosi, specialisti in diverse discipline, dalla Letteratura all’Archeologia, dalla Storia delle Arti alla Numismatica, dall’Architettura alla Museologia, dalla Storia della Fotografia a quella del Turismo, fino alla Legislazione, al Collezionismo e alla delicata questione dei falsi, di firmare contributi che esplorano il rapporto della cultura ottocentesca e primo-novecentesca con l’Antico in maniera trasversale: ne deriva un volume di quasi mille pagine, in cui un mosaico di temi e di contesti diversi racconta la complessità della civiltà occidentale nel lungo arco cronologico preso in esame.

Il prezzo originale era: €200,00.Il prezzo attuale è: €140,00.

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Informazioni aggiuntive

Collana

Anno di Pubblicazione

ISBN

Caratteristiche Tipografiche

Descrizione

Matteo Lorito, Prefazione

Andrea Mazzucchi, Presentazione

Massimo Osanna, Isabella Valente, Introduzione

 

I. La riflessione sull’Antico dal Decennio francese alla fine del Regno delle Due Sicilie

Rosanna Cioffi, Alcune note sul ruolo delle Accademie e dell’Antiquaria nel Decennio francese. Una premessa per la Cultura dell’Antico nell’Ottocento
Almerinda Di Benedetto, Le “passioni archeologiche” di Leopoldo di Borbone, mecenate, collezionista e scultore
Luisa Sefora Rosaria Puca, L’Antico “canoviano” di Antonio Calì: sul Pugilatore e su un bronzo del John and Mable Ringling Museum of Art di Sarasota
Leonardo Di Mauro, Il monumento funebre del vescovo Deodato Moncada nella Cattedrale di Catania, opera di Sebastiano Ittar, Carlo Calì e Valerio Villareale
Giulio Brevetti, Sovrani all’antica. L’incidenza del mondo classico nei ritratti borbonici della Restaurazione
Antonella Delli Paoli, La cultura dell’Antico nello Scalone d’Onore del Palazzo Reale di Napoli: una complessa simbologia dell’architettura del potere

 

II. Ispirazioni dall’Antico

 

II.1. Letteratura e fonti

Pasquale Sabbatino, Eroi e dèi di Omero, Virgilio e Ovidio dipinti nell’antica Pompei: la cultura dell’Antico nella letteratura del secondo Ottocento
Vincenzo Caputo, Descrivere l’Antico tra Otto e Novecento: scrittori e pittori alla prova dell’ecfrasi
Sara Casciano, Il fascino dell’Antico: la Gradiva di Wilhelm Jensen. Un viaggio attraverso l’arte, la letteratura e la psicoanalisi
Alberto Pirro, Pagine dall’Antico. A proposito della «Professional Library» dello scultore Carlo Marochetti (1805-1867)
Manuela D’Agostino, Modelli iconografici dell’Ottocento in materia d’Antico nel patrimonio della Biblioteca dell’Accademia di Belle Arti di Napoli
Luigi Abetti, Lo studio dell’Antico a Napoli nella seconda metà dell’Ottocento attraverso le fonti d’archivio: i permessi «per disegnare» degli artisti nel fondo del Ministero della Pubblica Istruzione (ASNa)

 

II.2. Modelli fotografici

Fausto Minervini, Rileggere l’Antico attraverso il Moderno: la raccolta fotografica di Lawrence Alma-Tadema nel contesto culturale vittoriano
Isabella Valente, La fortuna dell’Antico nella fotografia ottocentesca. L’Album Brogi e altri repertori iconografici
Gaia Salvatori, Tridimensionalità dell’Antico. Fotografia stereoscopica di scultura e architettura a Napoli fra Ottocento e Novecento

 

III. Suggestioni archeologiche

Sebastian Storz, La cultura dell’Antico nell’architettura dell’Ottocento a Dresda
Raffaella Bosso, Simone Foresta, Leoni accovacciati. Un motivo egittizzante dall’antica Roma al mondo moderno e contemporaneo
Stefania Tuccinardi, Da dea a imperatrice: note sulla fortuna dell’Afrodite tipo Olympias nel XIX secolo
Giulia Adami, Di cera e di colore. Il recupero della tradizione dell’encausto a Verona dopo gli scavi di Ercolano e Pompei
Carmela Capaldi, Suggestioni dall’Antico ne I parassiti di Achille d’Orsi

 

IV. La pittura e l’Antico

 

IV.1. Tra rievocazione storica e fantasia mitologica

Lucia Rosa Pastore, L’Antico nelle opere di Michele de Napoli alla Pinacoteca di Terlizzi
Maria Saveria Ruga, Andrea Cefaly e l’Antico
Giulia Ferrari, Giuseppe Cellini e la koinè neorinascimentale romana
Fedela Procaccini, Vincenzo Irolli, Sesto Tarquinio. L’attentato all’onore di Lucrezia
Francisco Javier Pérez Rojas, Julio Romero de Torres e la cultura dell’Antico
Luca Palermo, Pictor classicus sum. Classicismo e mitologia in de Chirico prima della Metafisica

 

IV.2. Il filone neopompeiano

Maria Tamajo Contarini, Federico Maldarelli e la cultura neopompeiana: «il pittore di museo»
Rosa Esmeralda Partucci, La ricerca dell’Antico attraverso il carteggio tra Domenico Morelli ed Eleuterio Pagliano. Intorno al dipinto Zeusi e le fanciulle di Crotone e ad alcune lettere inedite
Sara Cenatiempo, L’Antico per Francesco Netti
Claudia Colella, Geremia Di Scanno (1839-1907): un pugliese «eccellente» a Pompei

 

V. La scultura e l’Antico

 

V.1. Echi classici tra Accademia e rinnovamento verista

Rossella Napoli, Francesco Liberti (1810-1881): scultore classicista napoletano
Adriana Conconi, La Madre pompeiana di Giovanni Battista Lombardi (1822-1880)
Clara Gelao, Il Tempietto di San Gerardo a Potenza
Massimo Guastella, «Un richiamo all’antico, all’ellenismo, subito dagli scultori come un’eco di civiltà mediterranea, un archetipo di bellezza». Antonio Bortone ed Eugenio Maccagnani artisti di Terra d’Otranto tra secondo Ottocento e primi decenni del Novecento
Livia Pacera, Interpretazioni singolari dell’Antico nell’arte di Giovanni Maltese, scultore, disegnatore e poeta partenopeo tardo-ottocentesco
Maria Teresa Sorrenti, Condannata all’esilio e ridotta a pezzi. Riferimenti classici e spirito moderno in «un’opera insigne» di Francesco Jerace: il Pergamo della Cattedrale di Reggio Calabria

 

V.2. Verso il Novecento. Nuove interpretazioni

Maria Simonetta De Marinis, Considerazioni di Vincenzo Gemito sulla scultura antica
Cinzia Virno, Vincenzo Gemito e il tema di Alessandro Magno. Un percorso dalla Galleria d’Arte Moderna di Roma
Luisa Martorelli, “I passatempi di un demiurgo”. L’ultima stagione di Gemito (1909-1929)
Guicciardo Sassoli de’ Bianchi Strozzi, Il marmo “carne viva”. Adolfo Wildt e l’Antico
Giovanni Rubino, Un sogno di pietra rude come la poesia omerica: Leonardo Bistolfi, Ivan Meštrović e il “Dionisio” di Ercolano

 

V.3. L’Antico nell’esaltazione della Patria: i monumenti ai Caduti della Grande Guerra

Adriana De Angelis, I monumenti ai Caduti della Grande Guerra. Una rappresentazione antica da cui nacque una vita nuova
Maria Rosaria Nappi, Il classicismo illustrativo dei monumenti ai Caduti della Grande Guerra
Valeria Caruso, Il Risorgimento dell’Antico: il Monumento ai Caduti di San Gregorio Magno di Gaetano Chiaromonte

 

VI. Forme e linguaggi dell’Antico nelle arti industriali

Angela Caròla-Perrotti, 1800-1850: le porcellane napoletane tra Neoclassicismo e Romanticismo
Maria Rosaria Sansone, Il gusto per l’Antico in un Servito da tavola decorato con vedute della Manifattura Ginori Doccia del Museo di Capodimonte
Edoardo Lo Cicero, I “Disegni etruschi” della Manifattura Cantagalli. L’etruscan taste in Italia nella seconda metà dell’Ottocento
Carmela Ariano, La fortuna del mosaico prima e dopo la Restaurazione: la fondazione di una Scuola di Mosaico a Napoli
Rosa Romano d’Orsi, Il gusto archeologico nei gioielli della Restaurazione a Napoli e a Torre del Greco
Maria Grazia Gargiulo, Gaetano Filangieri e la collezione dei vetri. Una messa a punto sull’Antico
Mariadelaide Cuozzo, Memoria e riuso dell’Antico nella grafica applicata della Belle époque

 

VII. L’ideale dell’Antico nell’architettura

Andrea Maglio, Oltre la Grecia: viaggi e progetti di Theophil Hansen in Italia
Alessandra Veropalumbo, Disegni di edifici neoclassici nella Biblioteca Palatina di Napoli
Carlo Ebanista, La memoria dell’Antico e gli interventi ottocenteschi nel complesso basilicale di Cimitile
Antonio Milone, Roma a Sarno. La villa di Giuseppe Lanzara (1836-1907) tra modernità e classicità
Paolo Coen, Antico e Rinascimento nel linguaggio di Giuseppe Sacconi (1854-1905)
Gemma Belli, Auguste Perret e la Storia. Memorie dell’Antico nelle prime architetture teatrali
Sonia Pomicino, La suggestione dell’Antico nelle sale pompeiane a Napoli. L’atrio di Villa Hertha, una scelta decorativa di ambiente borghese

 

VIII. Il tema dell’Antico nei concorsi e nelle esposizioni

Barthélémy Jobert, L’Antiquité disparue, ou le «Salon des Vénus» de 1863
Federica De Rosa, Renato Ruotolo, Antico e cultura classicista nella formazione degli allievi del Real Istituto di Belle Arti di Napoli. Dai verbali delle prove per i concorsi di incoraggiamento 1822-1848
Fabio Mangone, La memoria dell’Antico nei concorsi di architettura dell’Italia postunitaria, tra ricerca di iconologie politiche e accademismo
Manuel Carrera, I richiami all’Antico nelle esposizioni romane di fine Ottocento

 

IX. La questione delle repliche e dei falsi

Paolo Giulierini, Con gli occhi degli altri: una riflessione tra originali, copie e falsi
Daniela Savy, I Beni Culturali e il falso: quadro normativo e circolazione internazionale ed europea
Luisa Fucito, La Fonderia Chiurazzi e la “replica” dell’Antico
Antonella Trotta, Antichi dèi ed eroi in copia. Appunti sulle collezioni di calchi di scultura antica negli States nel XIX secolo

 

X. Collezionismo e patrimonio pubblico

Antonella Ciotola, Nota sul collezionismo di vasi greci a Napoli nell’Ottocento: due vasi Filangieri alla Mostra Archeologica Campana
Marina Taliercio, Emanuela Spagnoli, Iolanda Santina Pagano, Andrea Pecorella, Collezionismo numismatico in Campania e le Società di Storia Patria tra fine Ottocento e inizio Novecento
Stefano Papetti, Giulio Gabrielli e lo studio dell’Antico ad Ascoli Piceno

 

XI. In viaggio. Città, musei, scavi

Annunziata Berrino, Pompei nella cultura turistica di fine Ottocento
Laura Castellano, Note e documenti sui soggiorni napoletani di Edgar Degas
Andrea Leonardi, Lontano da Napoli ma non troppo (1877-1898). La Puglia di «città antiche e monumenti classici» tra Giovanni juniore Jatta, Edward Perry Warren e Bernard Berenson
Federica Chiappetta, Eugenia Querci, Il gioco dei volumi nella luce: Villa Adriana e Le Corbusier

 

Indice degli autori

Programma del Convegno