Naus Editoria
Francesca Mermati

Cuma: le ceramiche arcaiche

La produzione pithecusano-cumana tra la metà dell’VIII e l’inizio del VI sec. a.C.

Quaderni del Centro Studi Magna Grecia. 12

Studi Cumani. 3

 

Le produzioni ceramiche pithecusano-cumane sono al centro di un rinnovato interesse, dopo la ripresa delle indagini archeologiche a Cuma, nella città bassa. L’autrice affronta, per la prima volta, un’analisi sistematica di tutte le produzioni locali di età  arcaica, proponendone una tipologia formale. Particolare attenzione, oltre agli altri aspetti che connotano le officine pithecuano-cumane, come i repertori decorativi, è rivolta anche alla lettura della diffusione di questi prodotti nei contesti del Mediterraneo. Il libro è integrato da un CD-Rom in cui sono disponibili il catalogo ed altri apparti (tabelle di quantificazione, di distribuzione, etc.).

70,00 50,00

Informazioni aggiuntive

Peso 1.35 kg
Collana

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Anno di Pubblicazione

ISBN

Caratteristiche Tipografiche

Tematiche

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Descrizione

Presentazione

Introduzione

Avvertenze

1. Storia degli studi

2. I materiali presi in esame
2.1. I materiali cumani
2.1.1. La Raccolta Cumana e la Collezione Stevens
2.1.2. Altri materiali da Cuma presenti nei depositi del MANN
2.1.3. I materiali del Progetto Kyme
2.1.4. I materiali dal Fondo Valentino
2.2. I materiali pithecusani
2.2.1. La Necropoli di San Montano
2.2.2. Lo Scarico Gosetti sull’Acropoli
2.2.3. L’abitato suburbano di Mazzola
2.2.4. La Stipe dei Cavalli, la collina di S. Alessandro e l’insediamento
di Punta Chiarito
2.3. La distribuzione dei materiali pithecusano-cumani e le collezioni museali

3. I criteri metodologici
3.1. L’individuazione della produzione
3.2. La classificazione tipologica
3.2.1. I criteri metodologici
3.2.2. L’articolazione della tipologia
3.2.3. L’identificazione delle botteghe e delle mani d’artigiano
3.2.4. Il sistema cronologico

4. La classificazione tipologica

5. Analisi della tipologia formale e del repertorio decorativo
5.1. A: Oinochoe
5.1.1. Forme
5.1.2. Decorazione
5.1.3. I Gruppi
5.2. B: Olpe
5.2.1. Forme e decorazione
5.3. C: Brocca /Attingitoio
5.3.1. Forme e decorazione
5.3.2. Gli Hapax Legomena
5.4. D: Lekythos
5.4.1. Forme
5.4.2. Decorazione
5.4.3. Il Gruppo Reticolo/Losanghe
5.4.4. Gli Hapax Legomena
5.5. E: Vaso a Corpo Anulare
5.5.1. Forme e decorazione
5.6. F: Vaso Conico
5.6.1 – Forme e decorazione
5.7. G: Aryballos
5.7.1. Forme
5.7.2. Decorazione
5.7.3. I Pittori e i Gruppi
5.8. H: Vaso configurato a melagrana
5.8.1. Forme e decorazione
5.9. I: Olla
5.9.1. Forme e decorazione
5.10. J: Hydria
5.10.1. Forme e decorazione
5.11. K: Anfora
5.11.1. Forme
5.11.2. Decorazione
5.12. L: Cratere
5.12.1. Forme
5.12.2. Decorazione
5.12.3. I frammenti di ispirazione euboica e lo stile del Pittore di Cesnola
5.12.4. Il Cratere con Protomi Umane e il Cratere del Naufragio
5.13. M: Skyphos
5.13.1. I tipi M1 (skyphoi a chevrons), M2 (skyphoi a uccelli) e M3 (skyphoi tipo Thapsos)
5.13.2. I tipi M4 e M5, e lo skyphos M 72
5.14. N: Kotyle
5.14.1. Il tipo N1 (kotylai tipo Aetos 666)
5.14.2. I tipi N2 e N3
5.15. O: Kantharos
5.15.1. Forme e decorazione
5.16. P: Kyathos
5.16.1. Forme e decorazione
5.17. Q: Tazza Monoansata
5.17.1. Forme e decorazione
5.18. R: Poppatoio
5.18.1. Forme
5.18.2. Decorazione
5.19. S: Coppa
5.19.1. Forme
5.19.2. Decorazione
5.20. T: Lekane
5.20.1. Forme
5.20.2. Decorazione
5.21. U: Piatto
5.21.1. Forme
5.21.2. Decorazione
5.21.3. Il Gruppo a Raggiera
5.22. V: Pisside
5.22.1. Il tipo V1
5.22.2. Il tipo V2 e gli Hapax Legomena

6. Elementi per una sintesi
6.1. Pithekoussai e Cuma
6.2. La produzione. Evoluzione e caratteristiche culturali
6.3. I pittori
6.4. Le argille e la localizzazione delle botteghe. Il problema
6.5. La diffusione dei prodotti pithecusano-cumani

Abbreviazioni bibliografiche

Tavole

Cuma: le ceramiche arcaiche – Naus